Perchè la diversificazione degli sport è la scelta migliore nei più giovani.
Le crescenti aspettative di successo nelle competizioni sportive hanno creato una grande pressione nei confronti dei giovani atleti, con ritmi di allenamento più intensi a età sempre inferiori. L'obiettivo di diventare il prossimo campione Olimpico o, più semplicemente, ottenere la borsa di studio, incentiva i parenti ad incoraggiare i bambini a specializzarsi in tenera età.
Ma è veramente efficiente questo approccio tanto da generare atleti di successo a lungo termine?
John P. DiFiori, MD, Presidente dell’American Medical Society for Sports Medicine, Responsabile della Divisione di Medicina Sportiva e Ordopedica Non-Operativa presso la David Geffen School of Medicine all’UCLA (University of California, Los Angeles) e membro dello Staff Medico del Dipartimento di Atletica Intercollegiale, afferma che pochi, tra quelli che si sono specializzati in tenera età, arrivano a risultati di alto livello.
“Con l’eccezione di pochi selezionati sport, come la Ginnastica Acrobatica in cui la competizione avviene tra giovanissimi, i dati più significativi suggeriscono che questo metodo non porta a grandi risultati. Infatti alcuni studi indicano che una specializzazione precoce è scarsamente correlata al successo, al contrario, invece, di chi dapprima si dedica alla scoperta di molti sport, scegliendo poi la sua specializzazione solo in fase più matura”
Dr Di Fiori incoraggia l’approccio ad innumerevoli sport e attività in età giovane. Afferma che ciò permette ai bambini la scoperta di ciò che li appassiona e offre loro l’opportunità di sviluppare una ben più vasta gamma di abilità motorie. In aggiunta questo diminuisce notevolmente la possibilità di infortunio e di abbandono.
Una Ricerca dell’UCLA ha analizzato 296 atleti della Prima Divisione del NCAA (Associazione Nazionale degli Atleti Universitari), con una media di età di 19 anni, ha riscontrato che l’88% ha praticato una media da due a tre sport in tenera età e il 70% non si è specializzato in uno sport fino all’età di 12 anni.
In uno studio simile degli Atleti Olimpionici Tedeschi, i risultati hanno confermato che in media hanno praticato contemporaneamente allo sport scelto altri 2 sport. Ambo le ricerche confermano quindi l’efficacia della diversificazione nell’adolescenza, non della specializzazione.
Nei sui 20 anni di servizio nello staff medico dell’UCLA, Dr. DiFiori ha constatato i benefici della partecipazione generica allo sport: crescita di autostima, migliore disciplina, sviluppo delle doti di leadership e capacità comunicative e generalmente benessere del corpo e della mente. Tuttavia prende le distanza dalla troppa pressione sui bambini in tema di allenamento e competizione in uno sport in età giovane che porterebbe più danni che benefici.
“L’attività fisica crea una gioventù sana e felice“, conferma Dr. DiFiori, “Tuttavia i genitori, allenatori e ragazzi stessi dovrebbero controllare che la partecipazione ad uno sport solo non vada contro obiettivi di benessere e successo sportivo. “
Dr. DiFiori ha presentato “Early Sports Participation: A Prescription for Success?“ il 18 Aprile 2013, alla conferenza annuale dell’American Medical Society for Sports Medicine in San Diego, California.
Studi ancora più allarmanti, condotti da John O’Sullivan, fondatore di “Game Project”, ha concluso che:
— I bambini che si specializzano in uno sport in età troppo giovane presentano un’eccessiva ricorrenza di infortuni.
— Uno Studio della Ohio State University ha scoperto che i bambini che si specializzano troppo presto si trasformano molto più frequentemente in adulti inattivi fisicamente. Coloro che si dedicano ad uno sport in giovane età sono generalmente i primi a lasciare e ne soffrono le conseguenze tutta la vita.
— In uno studio di 1,200 giovani atleti, Dr. Neeru Jayanthi della Loyola University ha riscontrato che una precoce specializzazione è il più forte fattore determinante l’infortunio. I Giovani Atleti specializzati hanno riportato una percentuale di infortuni dal 70 al 93% superiore ai bambini multi-sport.
— I Bambini precocemente specializzati hanno riportato maggiore possibilità di burnout causato da stress, motivazione decrescente e mancanza di divertimento.
La diversificazione degli sport dovrebbe essere enfatizzata in ogni programma sportivo dedicato a giovani dalle Elementari alle Scuole Superiori.
Fonti:
American Medical Society for Sport Medicine: Effectiveness of early sport specialization limited in most sports, sport diversification may be better approach at young ages
Young children should play multiple sports rather than specialize in one: Opinion by Mario Colitti